michele gastl

CAMO FOX

EASTPAK

Borsa, Eastpak x Maison Kitsuné, s/s 2018.

Un colosso americano, che ha accompagnato generazioni di viaggiatori e studenti. Un brand franco-giapponese molto cool, nato dalla collaborazione creativa tra il manager di Daft Punk, Gildas Loaëc e l’architetto Masaya Kuroki. Eastpak e Maison Kitsuné s’incontrano, dando vita a una capsule di cinque pezzi, tra zaini, borse e valigie: forme e materiali sono Eastpak, stampe e rifiniture sono Kitsuné. La shopper bag è così doppiamente iconica, grazie al marchio sulle cinghie e al logo vintage Eastpak 1952; la peculiare stampa camouflage, che nasconde piccole volpi, fa un particolare contrasto con i dettagli in rosso. Il risultato è sportivo e raffinato allo stesso tempo. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 

An american giant, that went along generations of travellers and students. A very cool french-japanese brand, born from the creative collaboration between the manager of Daft Punk, Gildas Loaëc, and the architect Masaya Kuroki. Eastpak and Maison Kitsuné connect up giving birth to a capsule of five, between bags, backpacks, trolleys: shapes and materials are Eastpak, prints and details are Kitsuné. The shopping bag is doubly iconic, thanks to the logo printed on the straps and the vintage logo Eastpak 1952; the peculiar camouflage print, that hides little foxes, makes a particular contrast with red details. The result is sporty and refined at the same time. Edited by Angelica Pianarosa, Ph. Michele Gastl.

PASTEL NOSTALGIA

VERSACE

T-Shirts, Versace, s/s 2018.

La collezione per l’estate 2018 vede come non mai Donatella Versace rendere omaggio al fratello Gianni, riprendendone i codici, i motivi iconici e ormai storici, riscrivendoli in chiave contemporanea per una nuova generazione di fashionisti. Così sfilano gessati con linee materiche o disordinate, su giacche dal fit ottanta; camicie stampate con motivi di maschere e putti tratti dall’archivio, gli stessi motivi che vengono riproposti anche come inserti su giacche e pantaloni in denim; il logo 80s della maison portato su T-shirts nei colori rosa e azzurro pastello. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 

The ss18 collection sees Donatella Versace paying homage to her brother Gianni, recalling his codes, his iconic and now storic motifs, rewriting them in contemporary key for a new generation of fashionistas. So we see on the catwalk chalk-stripe suits and jackets with an 80s fit with material or jumbled stripes; printed shirts with putti and masks patterns from the archive, that are also patched onto denim trousers and jackets; the maison’s 80s’ logo printed on pastel pink and blue T-shirts. Edited by Angelica Pianarosa, Ph. Michele Gastl.

 

ALOHA SPRING

DSQUARED

Camicia, DSquared2, s/s 2018.

Uno dei trend ufficiali e più evidenti della s/s 2018 è il revival della camicia hawaiana. Divenuto un must dagli anni 50 in poi negli States, anche grazie a Elvis, questo capo di abbigliamento è un inno alla spensieratezza e alla comodità, di cui molti tra i più grandi brand di prêt-à-porter hanno dato la propria interpretazione per questa stagione. Così DSquared2 parte dalla classica Aloha Shirt, a manica corta, con colletto aperto e taschino sul petto, che viene abbinata però a capi in pelle nera, fibbie, dettagli western e tocchi goth. Un accostamento sorprendente che dona accenti grintosi e un po’ cupi a un mondo che sicuramente cupo non è.  A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 

One of the “official” and most evident trends of ss18 is the revival of the hawaiian shirt. Become a must from the 50s on in the States, thanks to Elvis also, this garment is a tribute to carefreeness and comfort, and many among the greatest brands of prêt-à-porter gave their interpretation of it for this season. So DSquared2 starts from the classic Aloha Shirt, short sleeved, with open collar and breast pocket, matching it with black leather garments, buckles, western details and goth touches. A surprising combination that gives bold and a little dark accents to a world that is not dark at all. Edited by Angelica Pianarosa, Ph. Michele Gastl.

 

COSMIC BOY

PETER-MAX

Shorts e felpa, Wrangler by Peter Max, s/s 2018.

L’artista della Summer of Love, colui che contribuì a rendere mitico e rivoluzionario quell’evento del 1967 definendone i canoni estetici. Si parla di Peter Max, maestro dell’arte psichedelica, che ancora una volta firma una collezione con lo storico brand Wrangler: jeans, short, camicie e giacche western, felpe e T-shirt, realizzati con la tecnica del denim mixing e arricchiti da grafiche cosmiche; grafiche che sono il suo segno distintivo, risultato di una passione che lo spinse fin da bambino a studiare astronomia parallelamente all’arte, e che si stagliano sfacciatamente su sfondi a colori vivaci. Un messaggio positivo e gioioso, perché, come disse Don McNeil (Village Voice, 31 agosto 1967), “Sebbene la sua maestria rifletta la zeitgeist del nostro tempo, ancor più importante è notare come ci dia una visione di come il futuro possa essere luminoso”. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 

The artist of the Summer of Love, … Continua a leggere →

TIGER BACK


KENZO

Zaino, Kenzo, s/s 2018.

Sono passati decenni da quando un giovane Kenzo Takada vendeva, riscuotendo enorme successo, i suoi abiti fatti a mano nella boutique “Jungle Jap” a Parigi. Di allora è rimasta la capacità del brand, passato sotto la direzione creativa di Carol Lim e Humberto Leon, di mixare le più diverse suggestioni mantenendo una gran coerenza e un indiscutibile appeal modaiolo. Di “Jungle” oggi è rimasta la tigre ruggente, uno dei simboli più riconoscibili della maison, riprodotto in varie fogge su felpe, sneakers e borse. Nel caso dello zaino qui fotografato campeggia, ricamata, su un fondo ipercolorato in canvas a righe. Un mix perfetto di attitudine pop e street. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 

Decades ago a young Kenzo Takada

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