jimmy choo

DISTINGUISHED ROCKSTAR

JIMMY-CHOO

Stivaletti, Jimmy Choo, f/w 2017.

Dal 1996, anno della sua nascita, il brand Jimmy Choo è entrato a pieno titolo nell’empireo delle icone per i shoes-addicted: da sempre emblema della scarpa fashion ma di carattere, di lusso ma un po’ irriverente. Uno dei modelli di punta dell’ a/i maschile è uno stivaletto affusolato che incarna l’ispirazione di stagione, ovvero un rock ingentilito, con dettagli grintosi come il cinturino che avvolge la caviglia. Nella versione più “convinta” ci viene proposto in cavallino maculato, timidi astenersi. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 

From 1996, year of birth, Jimmy Choo with full right has been considered one of the icon brands for shoes-addicted: symbol of the fashionable shoe but with attitude, luxurious but a little irreverent. One of the most important styles for this f/w is a sleek ankle boot that embodies this season’s inspiration of refined rock, with the metal ring that wraps the ankle. In the most “committed” version, the upper is finished in leopard-print pony hair. Shy guys abstain. Edited by Angelica Pianarosa, Ph. Michele Gastl.

 

STYLE TIPS #4: SNEAKERS PER TUTTI I GUSTI

Sono ormai lontani i tempi in cui le calzature sportive venivano relegate a palestre e campi da gioco. Sempre vetusto è il concetto di considerarle come scarpa da tempo libero, il passe-partout per un piede casual. Le sneakers, oggi così universalmente riconosciute, quelle che poche decadi fa definivamo “le scarpe da tennis”, sono un accessorio irrinunciabile nel guardaroba di ogni uomo. … Continua a leggere →

MERGING OPPOSITES

Stringate Jimmy Choo  f/w 2014/15 

Una perfetta sintesi di due opposti: il suede color tormalina ad effetto vintage degrada, grazie ad una eccellente lavorazione, in una punta in vitello nero lucidissimo. Questa è la proposta Jimmy Choo (design: Tamara Mellon) per la stringata da sera, elegante si ma con un twist moderno. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl.

A perfect mix of two opposites … Continua a leggere →

SCHEMA LIBERO ANIMALISTA STAI SERENO

Animal activist, #keepcalm. You don’t have to think that a garment made of croc print leather is a B choice. They don’t give the idea of “I wish but I can’t”. First of all they aren’t cheap garments at all, because the procedures involve a high degree of manual dexterity, several steps and very long processing time; therefore, we’re talking about valued objects however. Then, the luxury effect is guaranteed. Last but not least…animal activists (me included) can keep calm. Man with fur or dressed in reptile leather is not new: almost every celebrity has worn them since the 70s, from Stallone to Elton John, Gunter Sachs, Helmut Berger, Serge Gainsbourg. Sure, the phisique du role or the extravaganza of the man in question play an essential role in the success of an exaggerated look. If, vice versa, you are not a rockstar nor anyone similar, set a balance between luxury and minimal and you will be on the right way. Marlon Brando in a scene of the movie “The Fugitive Kind” (1959).

MILANO MODA UOMO FALL/WINTER 2014-2015 GIORNO 2

BOTTEGA VENETA

Collezione di ispirazione nettamente sportiva eppure super-sofisticata. C’è da giurare che uno dei principali  “must have” di stagione saranno i giubbotti cortissimi che si avvitano sopra la cintura grazie ad un alto e stretto bordo in maglia di lana a coste. Bella anche maglieria e cappotti verde militare.

 

ICEBERG

Urbana, “Agile”, Pratica e Fashion. Nuova vita per Iceberg: inversione di tendenza, dal colore delle ultime edizioni al New Black.

 

GUGLIELMO CAPONE

Un grande ritorno: Capone is back! Che dire? Che mi comprerei praticamente tutto. Lascio che siano le mie foto a parlare. Una bellissima sfilata, davvero Splendida.

 

SALVATORE FERRAGAMO

Magia del colore che si fonde con le tinte base classiche, marrone, ottanio, blu, petrolio. Avvolgente e calda. In sintesi una collezione Fashion/Metropolitana molto bella.

 

CALVIN KLEIN

Il “ragazzo” di Zucchelli é cresciuto. Una bella collezione che si rivolge a giovani uomini moderni e chic. Il brand interrompe – per sempre o no, questo lo vedremo – un passato prossimo fatto di colore e neoprene, e passa più saggiamente ad uno stile elegante e soprattutto a forme molto morbide, in modo particolare nei pantaloni.

 

BALLY

Il brand svizzero ribadisce il posizionamento nell’area moda maschile del lusso. Lusso con la maiuscola, anche nella confezione dei capispalla e della maglieria. Rispetto all’ultima collezione, l’A/I 2014 affranca  in grande stile un concetto di total look in piena sintonia con la pelletteria – calzature e borse – che è il DNA originale di Bally.

 

SANTONI

Una collezione che nelle zone più Fashion trae ispirazione dagli anni ’70. Lusso Impeccabile e Aristocratico.

 

MISSONI

Hippy. Missoni guarda al mondo giovanile del periodo ’60/’70, e costruisce una collezione che non si basa solo sulla maglieria: anche giubbotti e abiti in stoffa. I colori delle lavorazioni jacquard sono più soft.

 

CARUSO

“Nell’era del “dubbio” l’intuizione è più forte della “regola”. Sergio Colantuoni sottolinea l’importanza di sentirsi al centro di se stessi. La sua collezione per Caruso trasmette – infatti – un gusto romantico e intimistico. Meravigliosa davvero.

 

BOGLIOLI

Anni Sessanta in tessuti e forme. Trench foderati e abiti tre pezzi. Colori autunnali ed estetica made in Milano. (testo di Luca Roscini)

 

JIMMY CHOO

L’elite British si da al rock’n’roll anni Settanta passando per l’estetica dandy: slipper lavorate, animalier, argentate. Stelle decorano le suole che per la sera diventano d’oro. (testo di Luca Roscini)

 

PRADA

Una straordinaria collezione, difficile da raccontare in sintesi e soprattutto senza averla vista dal vivo. L’intuizione rimanda ad un certo stile – collocabile nell’immediato dopoguerra – quando gli uomini erano tutti “eleganti”, anche se l’Italia era in ginocchio e i mezzi  scarsi. Cosa voglio dire con questo? Certo non che i vestiti hanno un’aria “povera”, anzi: quel che suggerisco é un’emozione legata ad un uomo capace di essere raffinato grazie ad un abbinamento “sbagliato” e a un modo casuale di “mettere” gli accessori. Casuale ma ricco di esperienza e di innato buon gusto.

 

MONCLER GAMME BLEU

Thom Browne e la sua moda per Moncler: un esercizio di Styling unico. Bisognerebbe immaginare un fashion shooting di Mondino per “The Face”. Ciò premesso, é superfluo aggiungere che per comprendere la collezione – e il suo valore commerciale oltre a quello stilistico – é indispensabile “de-stratificarla” e vedere singolarmente ciascun capo.

 

PIQUADRO

Si chiama Opera la collezione pratica e colorata disegnata da Giancarlo Petriglia per Piquadro. Borse piccole e grandi trasformabili. (testo di Carlo Ortenzi)