jimmy choo

STYLE TIPS #4: SNEAKERS PER TUTTI I GUSTI

Sono ormai lontani i tempi in cui le calzature sportive venivano relegate a palestre e campi da gioco. Sempre vetusto è il concetto di considerarle come scarpa da tempo libero, il passe-partout per un piede casual. Le sneakers, oggi così universalmente riconosciute, quelle che poche decadi fa definivamo “le scarpe da tennis”, sono un accessorio irrinunciabile nel guardaroba di ogni uomo. … Continua a leggere →

MERGING OPPOSITES

Stringate Jimmy Choo  f/w 2014/15 

Una perfetta sintesi di due opposti: il suede color tormalina ad effetto vintage degrada, grazie ad una eccellente lavorazione, in una punta in vitello nero lucidissimo. Questa è la proposta Jimmy Choo (design: Tamara Mellon) per la stringata da sera, elegante si ma con un twist moderno. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl.

A perfect mix of two opposites … Continua a leggere →

SCHEMA LIBERO ANIMALISTA STAI SERENO

Animal activist, #keepcalm. You don’t have to think that a garment made of croc print leather is a B choice. They don’t give the idea of “I wish but I can’t”. First of all they aren’t cheap garments at all, because the procedures involve a high degree of manual dexterity, several steps and very long processing time; therefore, we’re talking about valued objects however. Then, the luxury effect is guaranteed. Last but not least…animal activists (me included) can keep calm. Man with fur or dressed in reptile leather is not new: almost every celebrity has worn them since the 70s, from Stallone to Elton John, Gunter Sachs, Helmut Berger, Serge Gainsbourg. Sure, the phisique du role or the extravaganza of the man in question play an essential role in the success of an exaggerated look. If, vice versa, you are not a rockstar nor anyone similar, set a balance between luxury and minimal and you will be on the right way. Marlon Brando in a scene of the movie “The Fugitive Kind” (1959).

MILANO MODA UOMO FALL/WINTER 2014-2015 GIORNO 2

BOTTEGA VENETA

Collezione di ispirazione nettamente sportiva eppure super-sofisticata. C’è da giurare che uno dei principali  “must have” di stagione saranno i giubbotti cortissimi che si avvitano sopra la cintura grazie ad un alto e stretto bordo in maglia di lana a coste. Bella anche maglieria e cappotti verde militare.

 

ICEBERG

Urbana, “Agile”, Pratica e Fashion. Nuova vita per Iceberg: inversione di tendenza, dal colore delle ultime edizioni al New Black.

 

GUGLIELMO CAPONE

Un grande ritorno: Capone is back! Che dire? Che mi comprerei praticamente tutto. Lascio che siano le mie foto a parlare. Una bellissima sfilata, davvero Splendida.

 

SALVATORE FERRAGAMO

Magia del colore che si fonde con le tinte base classiche, marrone, ottanio, blu, petrolio. Avvolgente e calda. In sintesi una collezione Fashion/Metropolitana molto bella.

 

CALVIN KLEIN

Il “ragazzo” di Zucchelli é cresciuto. Una bella collezione che si rivolge a giovani uomini moderni e chic. Il brand interrompe – per sempre o no, questo lo vedremo – un passato prossimo fatto di colore e neoprene, e passa più saggiamente ad uno stile elegante e soprattutto a forme molto morbide, in modo particolare nei pantaloni.

 

BALLY

Il brand svizzero ribadisce il posizionamento nell’area moda maschile del lusso. Lusso con la maiuscola, anche nella confezione dei capispalla e della maglieria. Rispetto all’ultima collezione, l’A/I 2014 affranca  in grande stile un concetto di total look in piena sintonia con la pelletteria – calzature e borse – che è il DNA originale di Bally.

 

SANTONI

Una collezione che nelle zone più Fashion trae ispirazione dagli anni ’70. Lusso Impeccabile e Aristocratico.

 

MISSONI

Hippy. Missoni guarda al mondo giovanile del periodo ’60/’70, e costruisce una collezione che non si basa solo sulla maglieria: anche giubbotti e abiti in stoffa. I colori delle lavorazioni jacquard sono più soft.

 

CARUSO

“Nell’era del “dubbio” l’intuizione è più forte della “regola”. Sergio Colantuoni sottolinea l’importanza di sentirsi al centro di se stessi. La sua collezione per Caruso trasmette – infatti – un gusto romantico e intimistico. Meravigliosa davvero.

 

BOGLIOLI

Anni Sessanta in tessuti e forme. Trench foderati e abiti tre pezzi. Colori autunnali ed estetica made in Milano. (testo di Luca Roscini)

 

JIMMY CHOO

L’elite British si da al rock’n’roll anni Settanta passando per l’estetica dandy: slipper lavorate, animalier, argentate. Stelle decorano le suole che per la sera diventano d’oro. (testo di Luca Roscini)

 

PRADA

Una straordinaria collezione, difficile da raccontare in sintesi e soprattutto senza averla vista dal vivo. L’intuizione rimanda ad un certo stile – collocabile nell’immediato dopoguerra – quando gli uomini erano tutti “eleganti”, anche se l’Italia era in ginocchio e i mezzi  scarsi. Cosa voglio dire con questo? Certo non che i vestiti hanno un’aria “povera”, anzi: quel che suggerisco é un’emozione legata ad un uomo capace di essere raffinato grazie ad un abbinamento “sbagliato” e a un modo casuale di “mettere” gli accessori. Casuale ma ricco di esperienza e di innato buon gusto.

 

MONCLER GAMME BLEU

Thom Browne e la sua moda per Moncler: un esercizio di Styling unico. Bisognerebbe immaginare un fashion shooting di Mondino per “The Face”. Ciò premesso, é superfluo aggiungere che per comprendere la collezione – e il suo valore commerciale oltre a quello stilistico – é indispensabile “de-stratificarla” e vedere singolarmente ciascun capo.

 

PIQUADRO

Si chiama Opera la collezione pratica e colorata disegnata da Giancarlo Petriglia per Piquadro. Borse piccole e grandi trasformabili. (testo di Carlo Ortenzi)

 

SCHEMA LIBERO FOREVER ROCK

Forever Rock.

“I remember when rock was young”…sang Elton John in Crocodile Rock. This song is fourty years old but sounds younger. It sounds so up-to-date, that the word “rock” usually recur, especially in fashion shows’ reviews to describe (often improperly) fierce, strong and youthful attitude and fashion. A very successful style between young people, that keeps on being liked by much older men, those who maintain a style of dress consistent with a borderline way of life (at least in appearance). Fashion designers John Richmond, Ennio Capasa (Costume National Homme), Hedi Slimane (ex Dior Homme, now Saint Laurent Paris) and Roberto Cavalli are some of those that stick to rock appearance; others, in a more or less manifest and irregular way, deal with the subject mixing classic clothes with the black leather perfecto and pointed toe boots, as Balmain did for several seasons. Elton John’s outfit (right), who launched the song with the LP “Don’t shoot me I’m only the piano player” in 1973, conveys the idea fairly well. Elton John in a picture by Norman Parkinson taken from the book “Bespoke: the Men’s Style of Savile Row”.