fashion victims

PULP COLLECTION

CK

Boots, Calvin Klein 205W39NYC, s/s 2018.

Il Calvin Klein di Raf Simons, da due stagioni rinominato Calvin Klein 205W39NYC, rispolvera, per iniziare, temi legati alla tradizione americana, come lo stile cowboy, il denim, le uniformi. Per la spring-summer aggiunge un tocco tratto dal movimento Pop, e una buona dose di suggestioni da film horror e pulp. E i classici camperos si affilano e si tingono di un lucido turchese, diventando degni di un moderno cattivo cinematografico. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl

Raf Simons’s Calvin Klein,

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SPORTY NOSTALGIA

MSGM

Asciugamano e giubbino, MSGM, s/s 2018.

L’uomo della s/s 2018 di MSGM è un ibrido modaiolo interessante: una via di mezzo tra uno skater californiano e un hippy dei tempi moderni, che non disdegna regolari puntate in palestra indossando capi sportivi che rimandano nostalgicamente ad anni passati. Gli anni 90 ad esempio ritornano prepotentemente con il pattern logato all over (comunque un importante trend di stagione), stampato a contrasto sul classico giubbino in denim blu e sull’asciugamano, un po’ da surfista, un po’ da palestrato. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 
The man of MSGM s/s 2018 is an interesting fashion hybrid: … Continua a leggere →

COMIC PACK

PRADA

Marsupio, Prada, s/s 2018.

Una collezione celebrativa del divario/incontro tra realtà virtuale e realtà umana, reso attraverso l’uso dei fumetti, che si fanno linguaggio simbolico. “Sono disegnati a mano, umani, semplici e reali. Anche nel caso in cui contengano le fantasie peggiori, hanno un aspetto semplice…Sono piccoli frammenti di vita, che è ciò che si ottiene oggi dall’informazione, dai media: quindi sono sempre stata molto attratta da loro. Anche se non mi sono mai piaciuti.” Quindi, fumetti, realizzati dal collaboratore di lunga data James Jean e dall’artista belga Ollie Schrauwen decorano dal pavimento al soffitto la location dedicata alla sfilata, e fumetti decorano maglie, camicie e accessori, come il marsupio, il must-have di stagione. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 
A collection that celebrates the gap/meeting between virtual reality and the reality of the human part, rendered through the use of comics, that become a symbolic language. “They are hand-drawn, human, simple and real. Even if they contain of course all the worst fantasy, they look simple…They are little fragments of life, which is what you get now from the information, the media: so I was more and more attracted by them. Even if I never liked them.” So, comics by longtime house collaborator James Jean and Belgian graphic artist Ollie Schrauwen decorate from floor to roof the location of the show, and comics decorate sweaters, shirts and accessories, like the fanny pack, the must-have of this season. Edited by Angelica Pianarosa, Ph. Michele Gastl.

 

SPORTY ELITISM

BE-AROUND

Pullover, Be Around, s/s 2018.

Uno sportswear di alta gamma dal DNA Made in Italy è l’essenza di Be Around, giovane marchio alla sua prima stagione sul mercato (in vendita sullo store online inaugurato pochi giorni fa). Capispalla tecnici ma raffinati, maglieria dai tocchi vagamente futuristici, forme geometriche, colori forti e dettagli curati sono i capisaldi della collezione disegnata dal designer Luca Larenza, eletto a direttore creativo dall’azienda. Che ha scelto anche di pubblicizzare la propria immagine con carattere, chiamando un testimonial d’eccezione: il cestista statunitense di Serie A David Moss. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 
A top-of-the-line sportswear … Continua a leggere →

SURREALIST BAG

THOM-BROWNEBorsa, Thom Browne, f/w 2017

Thom Browne, vincitore del CFDA Menswear Designer of the Year Award nel 2016, 2013 e 2006, del GQ Designer of the Year del 2008 e del Cooper Hewitt National Design Award nel 2012, ha avuto il merito, in circa 15 anni di carriera, di sovvertire i canoni della sartorialità maschile e dell’abbigliamento classico, sposando il rigore con l’ironia. Non sono da meno le sue collezioni di accessori: accanto a tote bag rigorose, illuminate solo da righe trasversali a contrasto, a zaini super minimali e valigette da businessman d’altri tempi, spuntano figure giocose realizzate in pelle martellata, riflesso di un animo irriverente e di una predilezione per atmosfere surrealiste che da sempre caratterizzano le creazioni del designer americano. A cura di Angelica Pianarosa, Foto Michele Gastl. 

Thom Browne, honored with the CFDA Menswear Designer of the Year Award in 2016, 2013 and 2006, the GQ Designer of the Year in 2008 and the Cooper Hewitt National Design Award in 2012, can take the credit, in almost 15 years of career, for having subverted the codes of men tailoring and classic wear, combining rigor with irony. The same for his accessories collections: next to geometric tote bags, brightened up only by contrasting diagonal stripes, minimal backpacks and briefcases for old times’ businessmen, appear playful figures, made of pebble grain leather, that reflect an irreverent attitude and a predilection for surrealism that has always characterized the designer’s creations. Edited by Angelica Pianarosa, Ph. Michele Gastl.