ermenegildo zegna

S COME SUEDE

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A sinistra, scatto di Federico Miletto per The Men Issue, Styling Giovanni de Ruvo. A destra, scatto di streetstyle (fonte: menfashionhub.com).

L’alfabeto della Moda oggi chiama in causa la lettera S, per Suede.

Il termine sta ad indicare il camoscio e deriva dal francese Suède, che si riferiva ad un particolare tipo di guanti importati dalla Svezia; il materiale trova però le sue origini tra i nativi americani, che ai tempi già conciavano pelli per creare abiti sia maschili che femminili, molto simili tra loro, delle specie di casacche lunghe e morbide. Pelle versatile, ricorda alla vista e al tatto il velluto, e viene molto utilizzata sia nell’industria della moda che in quella dell’arredamento; presente in mille varianti di forme e colore, unisce eleganza e comfort.

La sua consacrazione nella moda avviene durante gli anni 70, entrando a far parte dello stile dei figli dei fiori e di ogni rockstar degna di questo nome, sia uomo che donna. A proposito di musica, il termine “Suede” venne scelto come nome da una band Alternative Rock formatasi nel 1989 del Regno Unito, forse per le sensazioni che evoca per il suo essere al tatto soffice, vellutato e opaco, accogliente e raffinato. Come non dimenticare poi la mitica “Blue Suede Shoes”, una famosissima canzone di Elvis Presley, che nel 1956, per celebrare l’uscita del brano e il suo conseguente successo, comprò un paio di scarpe blu scamosciate, esposte ancora oggi al Museo Elvis-A-Rama di Las Vegas.

Nel cinema la giacca scamosciata si legga a personaggi iconici, assumendo ogni volta connotazioni molto diverse e confermando quindi il suo carattere versatile: grintoso e molto maschile è il giubbotto di Butch (Bruce Willis) in Pulp Fiction, nella scena della fucilata a John Travolta; un ritorno alle origini è la blusa di Daniel Day Lewis nell’Ultimo dei Mohicani; un inno alla libertà e alla praticità è il giaccone di Dennis Hopper in Easy Rider. Sempre nel cinema, ma femminile, indimenticabile è il bikini in suede indossato da Raquel Welch in “Un milione di anni fa”.

Nella storia della moda, tanti sono i brand che ne hanno fatto largo uso, dalla Sahariana di Yves Saint Laurent, a Tom Ford, a Prada, a Roberto Cavalli con i suoi abiti, giacche e pantaloni con frange e patchwork in Suede. Nella moda di oggi, i designer preferiscono concentrarsi sul capospalla, come potete vedere nella gallery che raccoglie alcuni look dalle collezioni maschili della spring/summer 2018. Un capospalla declinato però nelle più disparate forme e colori: in Balmain un tripudio di frange abbinate al collo da una bolo tie ed un denim candeggiato in stile Tie-dye, ma il tutto in sobrio bianco e nero; in Tom Ford invece uno sportivo color carta da zucchero abbinato a dei blue jeans; in Gucci abbinato in un certosino patchwork a pellami preziosi.
Nello scatto realizzato per The Men Issue da Federico Miletto, il modello indossa una giacca sahariana con maxi tasche applicate in suede della collezione s/s 18 Ermenegildo Zegna, abbinata ad una maglia e ad un pantalone classico, per un look elegante ma di carattere; nello scatto di street style che troviamo a fianco invece, la giacca (bomber) in suede è indossata in modo casual ma attuale allo stesso tempo, con Borsalino e camicia portata fuori dallo skinny jeans. Giovanni de Ruvo

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STYLE MAGAZINE MARCH 2018 – COVER

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IO DONNA SCHEMA LIBERO NERD R-EVOLUTION

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Nerd R-Evolution. If we Google “Nerd”: “A young man, who is insignificant and not attractive, that repairs his lacking attractiveness with an obsessive passion and a great tendency for new technologies”. There are several theories about the etymology of the word “nerd”: we only know that it was coined in the UK around the 50s. It was used at first with derogatory meaning. But during the decades, being a nerd has become a style. It initially was that style for brains, a bit losers, that became cool thanks to Mark Zuckerberg and Steve Jobs. Now, the nerd look has evolved: from the minimal T-shirt, jeans and sneakers of the past, today the nerd is also a businessman dressed with formal tailored classic.

STYLE TIPS #2: CRAVATTE – COME INDOSSARLE E ABBINARLE

Il secondo appuntamento di Style Tips, la rubrica dedicata al dettaglio, trasloca su The Men Issue. (Per chi si fosse perso il primo: http://style.corriere.it/moda/style-tips-le-calze-ecco-come-abbinarle/)
Questa volta l’attenzione è puntata sulle cravatte: un caposaldo dell’abbigliamento maschile, classico ma non solo.

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A GREEN LIFESTYLE

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Una vista di Casa Zegna

Nel corso delle recenti sfilate di febbraio la Camera della Moda ha presentato una serie di linee guida per rendere ecosostenibile la moda italiana. Un documento elaborato con Sistema moda Italia, Federchimica, Fondazione Altagamma, l’Associazione Tessile e salute e l’Unic del settore concerie, che rappresenta un passo avanti rispetto alla mancanza di attenzione verso queste problematiche ma che, tuttavia, non obbliga nessuno degli associati a seguirle. E che, quindi, se si eccettua la singola sensibilità, rischia di rimanere una bella dichiarazione di intenti, di assoluta validità e poca efficacia.

Ma la moda italiana ha dentro di sé elementi formidabili di reazione e li dimostra anche nel campo dell’etica, specialmente quando ha la possibilità di fondere in un unico progetto necessità ambientali, produzione e cultura. Prada, attraverso la Fondazione, ha da poco elaborato un progetto dove diffusione dell’arte e valori della Casa si uniscono in un programma multiplo che si dipana come un fil rouge tra etica della produzione, diffusione del bello, condivisione dei suoi valori più profondi. Arte, mostre, cinema diffusi a 360 gradi con modalità che vanno oltre la moda per diventare uno stile di vita contribuendo a ideare un nuovo umanesimo.

Altrettanto importante è l’esempio di Zegna che ha elaborato progetti e programmi di pensiero verde, attualmente resi organici da una Fondazione che gestisce anche l’Oasi Zegna, parco naturale ad accesso libero esteso per circa 100 Km2 tra Trivero e la Valle Cervo, nelle Alpi Biellesi in Piemonte. Un passo ulteriore perché dona ai cittadini anche la possibilità di usufruire di una natura magnifica.

E In occasione delle giornate Fai dedicate alla primavera – 19 e 20 marzo- apre le porte di Casa Zegna e del Lanificio Zegna a chiunque voglia visitarle.

Esempi guida entrambi che vanno oltre le dichiarazioni d’intenti e che dimostrano che, su questi temi, la concorrenza riusciamo ancora a lasciarla indietro. Luisa Ciuni

 

During the last fashion shows … Continua a leggere →