IL PRINCIPE DI GALLES

INDOSSATO Scatto di Federico Miletto per The Men Issue, Styling di Giovanni de Ruvo.

Abito Ermenegildo Zegna Couture

 

cheshirecoppens

a sin., Oliver Cheshire in uno scatto di street style; a ds., Sfilata Tim Coppens f/w 2017

Grazie Duca!

Si può dire che Edoardo VII, per primo, ed Edoardo VIII, suo nipote dopo di lui, furono dei veri “Arbiter Elegantiae”, dal latino giudice di raffinatezza, del loro tempo.

Edoardo VIII, innovativo nel modo di vestire e nello sperimentare accostamenti, al tempo eccentrici, e comparati ad oggi di sicuro avanguardisti, fece del Principe di Galles (tessuto dal caratteristico pattern quadrettato inventato dal nonno) una vera scoperta, ed una pietra miliare per la moda maschile attuale.

Questo tessuto molto versatile, nella sua versione classica, può essere utilizzato per l’abito due pezzi, oppure in tre pezzi, con gilet; può essere indossato spezzato, con giacca su un pantalone cargo per un effetto casual, o ancora può avere vestibilità stretta o loose, con spalline o senza; può essere portato foderato su camicia sartoriale, o sfoderato, più fresco, su di una T-Shirt, e addirittura, come possiamo vedere in uno di questi tre scatti, con un look street, oggi super cool, abbinato ad una tuta in acetato, come da sfilata Tim Coppens fall/winter 17/18.

Nelle altre due situazioni, vediamo da una parte Oliver Cheshire, modello ed influencer inglese, immortalato per la strada in un completo monopetto fitted ma elegantissimo, dall’altra invece uno scatto realizzato appositamente per The Men Issue da Federico Miletto, con protagonista un abito doppiopetto in fresco di lana di Ermenegildo Zegna Couture, della collezione fall/winter 17/18: un Principe di Galles, in perfetto stile British, impeccabile, ma anche Metrosexual. Styling e testo di Giovanni de Ruvo

 

Thanks to the duke! We can say that Edward VII, and then his grandson Edward VIII, were real “Arbiter Elegantiae” of their time. Edward VIII, innovative in the way he dressed and in testing new matchings, that at that time were eccentric, and if compared with today were surely avant-garde, transformed the Prince of Wales (fabric with the typical checked pattern invented by his granfather) into a real discovery, and a milestone for menswear. This versatile fabric, in its classic version, can be used for the two-pieces suit or the three-pieces, with a waistcoat; it can be worn mismatched, with jacket on cargo pants for a casual effect, or moreover it can have loose or slim fit, with or without shoulder pads; it can be worn lined, on a tailored shirt, or unlined, on a T-shirt, and even, as we can see in one of these three shots, on a tracksuit, with a very cool and trendy matching, as seen at the Tim Coppens f/w 2017/18 fashion show. In the other two situations, we can see Oliver Cheshire, english model and influencer, captured while walking down the street wearing a fitted but very elegant single-breasted suit; then we can see a picture by Federico Miletto for The Men Issue, with an Ermenegildo Zegna Couture woolen double-breasted suit: a Prince of Wales, in perfect British style, flawless, but also metrosexual. Styling and words by Giovanni de Ruvo

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