STYLE TIPS #2: CRAVATTE – COME INDOSSARLE E ABBINARLE

Il secondo appuntamento di Style Tips, la rubrica dedicata al dettaglio, trasloca su The Men Issue. (Per chi si fosse perso il primo: http://style.corriere.it/moda/style-tips-le-calze-ecco-come-abbinarle/)
Questa volta l’attenzione è puntata sulle cravatte: un caposaldo dell’abbigliamento maschile, classico ma non solo.

Purtroppo la cravatta, invece di essere trattata come il degno alleato di stile che è, viene spesso considerata solo un accessorio “obbligato” da chi, per esigenze di etichetta e/o lavorative, si trova costretto ad indossarla. E spesso quindi si vedono uomini tristemente ingessati nei loro abiti d’ordinanza con cravatte non adatte nè all’abito stesso, nè alla corporatura di chi le indossa. Ad esempio: se siete bassini oppure mingherlini non indossate cravatte larghe ma prediligete le slim, evitate le macrofantasie e limitatevi al nodo classico.
Le cravatte in maglia possono essere più informali, ma ne esistono di schicchissime in maglia di seta che possono reggere i più eleganti outfit estivi. Se i vostri figli vi hanno regalato una simpatica cravatta stampata a pupazzetti, ecco, riservatela simpaticamente – ed esclusivamente – ad occasioni in cui uscirete con loro.
Un capitolo a parte andrebbe riservato ai papillon, che, oltre alla situazione tuxedo, in cui il massimo splendore sarebbe utilizzare un papillon da annodare a mano – anche se riconosco sia un’impresa piuttosto impegnativa – , sono da dosare con parsimonia. Niente dimensioni extralarge, niente eliche sotto la gola, tornano utili per ingentilire un look piuttosto casual. Ma indossateli solo se siete convinti, e se vi sentite un po’ artisti.
Ultima nota: le pochette, o fazzoletti da taschino. La regola non le impone, spesso sono anche troppo, ma a volte sono necessarie per completare un look che dev’essere nel complesso molto curato oppure molto caratterizzato. A cura di Angelica Pianarosa, Foto di Michele Gastl.

MADAMA DEA

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Ecco il caso in cui la pochette (Madama Dea) va a completare perfettamente un look diventando protagonista: per il gentleman d'ispirazione anni 30, con cache-col in seta microfantasia (Ermenegildo Zegna), camicia a righe spesse (Ermenegildo Zegna Couture) e giacca in misto lino dagli ampi rever (Luigi Bianchi Mantova Sartoria), quale scelta migliore se non quella di portare la propria donna con sè, seppur discinta, a far capolino dal taschino? L'armonia tra colori caldi, forme e fantasie qui è fondamentale.

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